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Radiofrequenza Emorroidaria:
Tecnica Rafaelo

Che cos’è la tecnica Rafaelo?

La tecnica Rafaelo è una procedura mini-invasiva per il trattamento delle emorroidi di II e III grado e, in casi selezionati, anche di IV grado. Utilizza l’energia a radiofrequenza secondo il principio della termocoagulazione, senza ricorrere all’escissione dei tessuti prevista dalla chirurgia tradizionale.

Attraverso un apposito manipolo e una sonda sottile, l’energia a radiofrequenza viene applicata direttamente all’interno del gavocciolo emorroidario. Il calore controllato determina la coagulazione dei vasi sanguigni che alimentano l’emorroide e favorisce la successiva fibrosi del tessuto.

Il trattamento permette così di ridurre il volume del gavocciolo e favorirne il riposizionamento, preservando l’anatomia del canale anale e limitando il trauma sui tessuti.

I vantaggi della radiofrequenza per le emorroidi

Rispetto alle tecniche chirurgiche tradizionali, la procedura Rafaelo è caratterizzata da un approccio mini-invasivo e può offrire diversi vantaggi al paziente:

  • Dolore generalmente ridotto: non prevedendo incisioni sulla mucosa anale, il decorso post-procedura risulta meno doloroso.
  • Anestesia locale e sedazione: la procedura può essere eseguita in anestesia locale associata, quando indicato, a una blanda sedazione, senza necessità di anestesia generale.
  • Procedura rapida: la seduta dura mediamente circa 15-20 minuti, in relazione al numero e alle caratteristiche dei gavoccioli da trattare.
  • Rapido recupero: molti pazienti possono riprendere le normali attività quotidiane in tempi brevi, secondo le indicazioni del medico.
  • Rispetto dell’anatomia: la tecnica mira a preservare l'integrità del canale anale e la funzione degli sfinteri.

 

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